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Friday, February 28, 2014

ALLARME, SON FASCISTI !!!

La mia polemica con gli amici che votano M5S non e` assolutamente sulle ragioni. Se mettessimo a confronto le ragioni che spingono a votare M5S contro la somma di tutte le altre ragioni (PD, FI, SEL, NCD, SC ecc...ecc...) io credo che vincerebbero i miei amici che votano M5S. Ed il fatto che ho amici di alto livello culturale che votano M5S dimostra che le ragioni del M5S non sono della demagogia spicciola da quattro soldi.

Ma le ragioni per votare un movimento di protesta, da sole, non bastano. Anche i Tedeschi avevano le loro fortissime ragioni per votare i Nazional Socialisti nel 1933, quando democraticamente elessero Adolfuccio Hitler.

Il problema del M5S non sono le ragioni che adducono per votarli. Ci stanno tutte. Sono nei metodi. Quando la politica e` cosi` svilita, corrotta, debole, flaccida, impotente, la reazione istintiva e` quella di dire "noi siamo diversi, noi agiamo, siamo forti, siamo giovani, e facciamo fatti contro le chiacchiere." Da qui "Il nostro onorevole SOVRASTA, DISTRUGGE, ANNIENTA, ANNICHILISCE, DEMOLISCE, FA A PEZZI l'avversario". Puerile, ma pericoloso. Si crea la DIVERSITA` ANTROPOLOGICA, primo importante passo verso l'intolleranza. I muscolosi che annientano i flaccidi, i giovani e belli, contro i vecchi e decrepiti. Ecco un esempio, scaricabile dalla rete:

i forti fascisti contro i cattivoni, che vengono messi in ginocchio, demoliti, fatti a pezzi...



Perche' scatta il campanello d'allarme? Per i metodi di censura. Guardate, a titolo esemplificativo, questo esempio paradigmatico di metodi di censura fascista:

http://www.youtube.com/watch?v=oBfNrJMQT6E

Dal minuto 11:10 Travaglio afferma: "Non tutte le espulsioni sono uguali: QUESTI QUATTRO, parliamo di quelle dei senatori ....". Poi inizia un lunghissimo inciso, che un giornalista bravo, che conosce la grammatica, deve terminare. Quando termina? Al minuto 11:32. Si torna a QUESTI QUATTRO, no? soggetto... manca il predicato. Il predicato non c'e` perche' il filmato e` troncato. Perche' e` troncato? Ma e` ovvio il perche'. Perche' Travaglio doveva completare un discorso che non era cosi` carino nei confronti del M5S, e cioe` che NON TUTTE LE ESPULSIONI SONO UGUALI. Questi quattro.... e poi e` il centro di tutte le critiche al M5S: questi quattro sono stati espulsi per un REATO DI OPINIONE.
Ed infatti, se si va al video integrale, disponibile sul sito di la7:

http://www.la7.it/speciali-mentana/video/marco-travaglio-le-espulsioni-non-sono-novit%C3%A0-della-politica-28-02-2014-127549

dal minuto 1:43 Travaglio puo` finalmente terminare il discorso: questi quattro {... omissis, ve lo sentite LIBERAMENTE ed IN VERITA`} sono stati espulsi per reato di opinione.

Quindi, censura FASCISTA da parte del M5S nell'espellere i senatori.
Censura FASCISTA da parte del M5S verso Travaglio che voleva dire la semplice e pura verita`: nel M5S si censura l'opinione.

Come e` stato censurato Travaglio.

ALLARME, SON FASCISTI !!!!

P.S. Come ho saputo di questo video? da un post di Di Battista su Fb:

"P.S. Ieri un Di Maio favoloso su La7. Ognuno di noi ha il dovere di mostrare questo video a tante persone. Luigi fa chiarezza, Luigi disintegra con i contenuti il PD, Luigi rappresenta al meglio milioni di cittadini."

Stavolta "disintegrano". E censurano! Eccome, se censurano!!!!

Tuesday, February 18, 2014

A CHE SERVE L'ISTRUZIONE?

Mesi fa rimasi colpito da un post di Alessandro Gilioli sul suo blog.


Gilioli terminava con un grafico, che dal suo punto di vista non aggiungeva nulla al concetto espresso (essenzialmente, in Italia siamo terribilmente indietro con l'istruzione, rispetto agli altri paesi). Ecco il grafico:
  

Questo grafico per me e` stato folgorante, soprattutto per la Corea. Le persone dai 55 ai 65 anni NON aventi titolo di studio superiore in Corea erano circa il 55%. Dai 25 ai 34 anni questa percentuale va a 0!


Segno evidente, questo, di una scelta strategica dello Stato coreano di puntare decisamente sull'istruzione, come nessun altro Stato ha fatto. Analizziamo le conseguenze di questa scelta strategica, focalizzandoci negli anni 2000, in particolare. Vediamo nella microelettronica.
I dati che faccio vedere sono tratti da wikipedia, chiunque li puo` elaborare.
Consideriamo 3 sistemi: Stati Uniti (rappresentati da Micron+Intel), Corea (Samsung + Hynix), ed Europa, rappresentata da ST Microelectronics.
Il primo grafico mostra lo storico del ranking di queste 5 compagnie.

In generale, Intel ha preso la prima posizione e non l'ha piu` mollata dai primi anni 90, Samsung ha preso la seconda posizione dal 2002 e non l'ha piu` mollata, Micron sta crescendo vertiginosamente negli ultimi anni grazie alle due grosse acquisizioni Numonyx ed Elpida, consolidandosi come un major player. Contemporaneamente, ST, che ha ceduto a Micron il 48% di Numonyx, e` stata scavalcata nell'ultimo anno da Micron. Hynix e` ugualmente cresciuta nelle NAND e nelle DRAM, ed oggi risulta un major player anch'essa. ST dal 2001 sta perdendo posizioni. (In realta` il picco di ST del 2001 era dovuto ad una grossissima crisi del mercato, alla quale ST rispose meglio di tutti, perdendo di meno ed attestandosi al 2o posto. Ma questa e` storia passata).
Ancor piu` interessante e` guardare i fatturati di questi colossi della microelettronica.

 


La crescita piu` impressionante e`senz'altro quella di Samsung, grazie ad ingenti investimenti in R&D su NAND e su DRAM. Basta controllare la letteratura scientifica di settore per rendersi conto della crescita di Samsung, e quanta forza metta in R&D tecnologica. E questi sono i risultati. Crescita anche per Hynix; crescita a balzi, quindi un po' piu` disomogenea, per Micron. ST e` oggi il fanalino di coda di queste 5 compagnie.

Questi sono dati, ripeto, tratti da Wikipedia.

Mi sono preso la briga di fare un semplice calcolo. Fatto 1 il sistema USA (Intel+Micron, ho escluso Qualcomm, ma il concetto non cambia di una virgola), quanto fatturava il sistema Corea (Samsung+Hynix), e quanto l'ST. Dal 2000 ad oggi. Ecco il grafico.



Non credo che ci sia bisogno di commentare, sia il trend di ST, sia, sopratutto, il trend Coreano.

Ricordo come fosse ieri quando vidi il medagliere delle Olimpiadi di Pechino del 2008. Mi rimase impresso che la Corea (parliamo di 40 milioni di abitanti) fosse davanti sia alla Francia che all'Italia.
Nell'ultimo grafico, riporto il ranking nel medagliere olimpico di USA, Corea ed ITA-FRA (una media tra le due, ma si sono sempre classificate una dopo l'altra, quindi e` un dato assolutamente significativo) dal 2000 ad oggi.


Io dico che il grafico mostrato da Gilioli sull'istruzione e` strettamente correlato con gli ultimi due grafici. Microelettronica ed Olimpiadi.
Allora, ce la diamo una smossa sull'istruzione?



Sunday, February 9, 2014

UN SOGNO

DICHIARAZIONE IMPORTANTE: I RUOLI ED I PERSONAGGI DESCRITTI QUI NON HANNO FATTO QUELLO CHE SCRIVO SOTTO. NON E` UN'ACCUSA A NESSUN ENTE O PERSONA DESCRITTI, TRANNE AI GOVERNI ITALIANI CHE SI SONO SUCCEDUTI DAL 2006 AD ORA.

Ho fatto un sogno.

Il museo degli Uffizi di Firenze ad un certo punto decideva che fosse piu` conveniente non tenere tutti i quadri all'interno degli Uffizi, ma concentrarsi solo sui quadri meno pregiati che pero` possono essere mantenuti con costi minori, di sorveglianza, di cura dell'ambiente ecc...ecc... Quindi decide di creare un'ala nella quale concentra La Primavera e la Nascita di Venere di Botticelli, La Medusa di Caravaggio ed altri capolavori. Perche' la manutenzione di questi quadri costava troppo. E` meglio che si faccia, magari in Joint Venture con il Guggenheim Museum di New York, che separa anche lui i quadri di alcuni pittori a sua scelta (certo non ci mette gli Andy Warhol), e dice "questi sono i nostri quadri piu` pregiati", dando alla Joint Venture con gli Uffizi di Firenze gli scarti della propria galleria, dei quali ha gia` deciso di disfarsi. Il governo Italiano non riconosce che la Primavera di Botticelli, la Nascita di Venere, la Medusa di Caravaggio sono un patrimonio che deve difendere a tutti i costi, e da` il benestare. Non capisce che gli Uffizi stanno togliendo i loro pezzi pregiati ma costosi, non supporta gli Uffizi a tenersi le opere pregiate. E` il mercato, si fara` un museo piu` piccolo ed AGILE. Si fa questa Joint Venture, che chiameremo Numuseum, che dara` vita ad un museo fatto da pochi quadri, alcuni di valore, altri delle mezze "sole", con poco personale, ed e` un museo funzionante. Ma e` piccolo, appetibile al mercato, a grossi musei interessati a comprare opere di valore per portarle dentro i propri beni.
Tra questi possibili compratori non c'e` nessun museo Italiano, mentre il Paul Getty Museum di Los Angeles decide di comprare il Numuseum, con il benestare del governo Italiano. Il direttore degli Uffizi di Firenze prende i soldi della sua quota di Numuseum, il governo Italiano ovviamente non mette becco, perche' Numuseum non c'entra nulla con lo Stato, e quindi il Paul Getty Museum diventa a tutti gli effetti proprietario della Primavera di Botticelli, della Nascita di Venere di Botticelli, della Medusa del Caravaggio.
Dopo un paio di anni, il Paul Getty Museum decide che quei quadri, che sono suoi, ormai, vengono trasportati dal Numuseum di Firenze a Los Angeles, per concentrare le bellezze artistiche del Paul Getty. Il governo Italiano "cade dalle nubi", e protesta. La Regione Toscana fara` in modo che il Paul Getty riveda la sua decisione, che in realta` e` gia` presa ed irreversibile. E mentre i quadri vengono trasportati, i cittadini di Firenze (gli altri Italiani, per la verita`, non e` che se ne interessino piu` di tanto) sono in lacrime, e danno la colpa al Paul Getty.
Io, nel sogno, gridavo che il Paul Getty non c'entrava nulla, che la colpa era del governo Italiano che non ha riconosciuto che i capolavori di Botticelli e di Caravaggio non andavano svenduti, non doveva permetterlo, il governo Italiano, al direttore degli Uffizi.
E quindi migliaia e migliaia di Americani ammiravano a Los Angeles La Primavera, La Nascita di Venere e La Medusa. Ed io li sentivo commentare, i turisti Americani a Los Angeles "Nice, but a little bit cruel, this paint. Who's the painter? Caravagghio? Never heard of him before... nice painter..."

E mi svegliavo di soprassalto.
Per fortuna era solo un incubo...

Sunday, January 26, 2014

FIRED. What's happening in Micron Italy. A Musical comment.

The "Dialogues des carmélites" is an opera of the French composer Francis Poulenc. It takes place during the terror period right in the middle of the French revolution. The protagonist is Blanche, a girl who wants to enter the order of the Carmelite. When she's novice, the French revolution suppresses the religious orders and her convent is raided. Blanche can escape, her sisters are damned to death, and go to the scaffold singing a "Salve Regina". When Blanche realizes it, she joins them.

The final scene (10 minutes) is my personal musical comment on what's going on in Italy, and what will be going on in the next future.

Be patient, and watch it all!
 
http://www.youtube.com/watch?v=e2ubBODy4N0

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I "Dialoghi delle carmelitane" è un'opera del compositore francese Francis Poulenc. E' ambientata durante il periodo del terrore proprio nel pieno della rivoluzione francese. La protagonista è Blanche, una ragazza che vuole entrare nell'ordine Carmelitano. Quando è novizia, la rivoluzione francese sopprime gli ordini religiosi ed il convento è assaltato. Blanche riesce a scappare, le sue consorelle sono condannate a morte, e vanno al pativolo cantando un "Salve Regina". Quando Blanche se ne rende conto, si unisce a loro.

La scena finale (10 minuti) è il mio commento musicale personale su ciò che succede in Italia, e cosa succederà nel prossimo futuro.

Abbiate pazienza, e vedetelo tutto!

http://www.youtube.com/watch?v=e2ubBODy4N0

Monday, January 20, 2014

COSA RICORDERO` DI ABBADO

Della musica, ho ben presente alcune registrazioni che rimarranno storiche. Il "Barbiere di Siviglia", la versione di Jean-Pierre Ponnelle, che ironia della sorte ho rivisto proprio ieri, poche ore prima della morte di Abbado. Un cast eccelso, da Luigi Alva a Teresa Berganza, per non parlare della simpatia contagiosa di Figaro, il grande Herrmann Prey. Poi fece un'altra incisione, sempre per DG, con una scelta -discutibile, ma sempre di buon effetto- di affidare Figaro e Rosina ad un tenore -Domingo- ed un Soprano di coloratura -Kathleen Battle-.
Ho anche la Matthaus-Passion da lui diretta, che si caratterizza come un misto tra la direzione classica (per l'assenza degli strumenti d'epoca, che - diciamocela tutta - emanano un suono che da` fastidio), e l'agogica dei filologi, che sfronda l'esecuzione da quelle auree da pompa magna di Furtwangler, Klemperer e Richter. Quelle in cui il complesso si caratterizza come se fosse un esercito prussiano intento a far sfoggio di potenza teutonica. Ma devo anche ammettere che Klemperer (per la grande Ludwig) e Richter sono le mie incisioni preferite.
Ma il lascito piu` grande, secondo me (digiuno di lirica, come dice il mio caro amico Marco, ma io preferisco "allergico" o "diversamente competente"), l'ha dato negli ultimi anni con la sua parte sinfonica, l'integrale delle sinfonie di Beethoven in particolare, eseguite a Roma con i Berliner. Esecuzioni di altissimo livello, in cui si e` notata la simbiosi tra il direttore e l'orchestra, chiamata a reggere una tensione ed un rigore notevoli. Soprattutto nei tempi -spesso strettissimi- che richiedono uno spirito di gruppo che solo un grande direttore puo` dare. Un esempio su tutti: fine del terzo tempo ed attacco del quarto della VII sinfonia. Tempi uguali ed attacco a tempo senza interruzione. Fantastico. Come lui, nessuno. Neanche Kleiber (la cui VII sinfonia rimane comunque la migliore in assoluto). Quell'integrale ce l'ho in DVD, e periodicamente lo ascolto.
In generale, di Abbado ho sempre ammirato, nelle sue incisioni, la compostezza ed il suono nitido, che rispecchia pienamente la persona, limpida e mai eccessiva, asciutta nella sua grandezza, alla mano nei modi, nonostante il suo valore.
Questo per quanto riguarda gli aspetti tecnici che un dilettante appassionato riesce a cogliere.

Ma le cose che piu` mi rimarranno impresse, di Abbado, e che voglio sottolineare sono lo sguardo ed il sorriso, di una persona vera, che trasmette emozioni, calore, valori. Un Italiano di cui andar fieri, di quell'Italia buona sulla quale si deve contare per una rinascita.

Questo il mio ricordo, che cosi` si chiude, in quanto quello che sto per dire ora scende un po' alla polemica spicciola, ed il Maestro Abbado non c'entra nulla con questo. C'entro io, con certi
 becchini travestiti da giornalisti che hanno dato l'annuncio della morte di Abbado nel seguente modo : "Morto il Senatore a Vita Abbado"  ed il sommario "Aveva 80 anni ed era malato da tempo. Il 30 agosto scorso era stato nominato Senatore a Vita da Napolitano". Cari becchini de "Il Giornale" di Alessandro Sallusti, esiste modo e modo di dare le notizie. Il vostro miserando modo di dare la notizia della morte di un Senatore a Vita vi qualifica perfettamente. Non era dalla vostra parte politica, quella per cui siete prezzolati e fate titoli del genere. Quella che sarebbe anche la mia, se non fosse occupata da una persona indegna.

Ma, pur non capendo nulla di giornalismo (come voi), da un organo -pur fazioso e di partito come siete voi- mi aspetterei che quando si da` la notizia si faccia capire PERCHE' E' IMPORTANTE LA NOTIZIA, e perche' il mondo piange la scomparsa di Abbado. E non e` perche' fosse un Senatore a Vita. Non lo volete chiamare "Maestro", perche' e` stato ospite da Fazio? Dite semplicemente Il "direttore d'orchestra", il "musicista" Abbado.

Abbado ha dato emozioni a milioni di persone in tutto il mondo, non perche' e` stato nominato Senatore a vita il 30 agosto del 2013. Lo sguardo di Abbado era vivo come -indubbiamente- quello della persona che vi paga. La differenza tra i due, Milanesi entrambi, e` che lo sguardo di Abbado era quello VIVO di una persona PULITA che portava il sacro fuoco dell'arte dentro; quello del vostro padrone e` lo sguardo VIVO di un filibustiere che chiede consenso perche' sa come tirarsi fuori dai guai. Per voi e` poco. Per me e` la differenza tra il vivere ed il tirare a campare all'Italiana.

Per rendervi pan per focaccia, e` la differenza tra Abbado, Senatore a Vita, e Berlusconi, pregiudicato per frode fiscale.

Sunday, January 19, 2014

RENZI e PAPA FRANCESCO.

OK. E' pregiudicato. E allora? E' quello che porta i voti e che può far accadere le cose? Bene, io tratto con lui, e non me ne frega niente delle cornacchie del mio partito, Letta in testa, quelli che chiedono "prudenza", "attendiamo". Con questo atteggiamento da 20 anni si aspetta una riforma istituzionale, e da 8 anni la riforma del sistema elettorale. "Aspettiamo"... "vediamo"... "occorre considerare che"... "non è così semplice". In queste sabbie mobili l'Italia si è impantanata. Dico di più, le stesse sabbie mobili, che rendono impossibile ogni riforma, sono quelle che avevano sclerotizzato la gerarchia Vaticana. Ma la Chiesa aveva al suo interno una grande qualità, che l'Italia, per definizione, non può avere. La Chiesa è internazionale. E i cardinali americani (nordamericani e sudamericani) si sono incazzati ed una volta per tutte hanno lanciato una bella testata nucleare a Roma, ed eletto uno che sta in Vaticano come un corpo estraneo, che però ha il potere assoluto. Per fortuna della Chiesa e di noi cattolici. Sono sicuro che questo Papa si sarà sentito dire svariate centinaia di volte "Ma Santità, non è così immediato, ci sono degli equilibri..." tantissimi Fassina con la porpora, becchini della Chiesa più preoccupati dalle reazioni correntizie che del bene complessivo della Chiesa. Occorreva Papa Francesco, che veniva da fuori, focalizzato sull'essenza del cristianesimo e sulla pastorale. Questo è stato indubbiamente il punto debole di Benedetto XVI, che per il resto è stato meraviglioso. Ma certo non poteva distruggere dall'interno il luogo dove aveva vissuto per 25 anni. Ci voleva un estraneo, Papa Francesco, che, ad ogni "Non è così semplice, Santità", ha sempre risposto "FANCULO alle complicazioni, QUESTO E' QUELLO CHE VOGLIO". E questo si fa. Uomo dell'anno. Rivoluzione di Francesco.

Per Renzi è simile, per molti versi. Ha Fassina, Fioroni, Finocchiaro, Marini, molti membri della curia, molti provenienti dal PCI, meno dalla DC. Costoro entrano nella sede del PD con la porpora, tramano per miserabili giochi di potere correntizio. Suggeriscono, si chiudono a riccio, sprofondano nella melma, nelle sabbie mobili dei loro privilegi. Arriva il corpo estraneo che distrugge tutto, e questi sono spaesati. Emettono i loro anticorpi, un tempo detti anche "tuppe cammellate" per isolare il corpo estraneo. Come Cardinali della Curia Romana. E' gente che ha sempre lavorato con libri, documenti e carte bollate. Hanno anche il Papa Emerito, Bersani (peraltro, persona ottima, una perla tra tanto letame in parlamento), hanno la curia, hanno le diocesi, che non hanno votato per il nuovo leader. Si veda quello che è successo nella diocesi di Enna per le primarie, quelle primarie che hanno dato un plebiscito per Renzi.

Renzi ha un compito più difficile. E' meno importante, ma è più difficile.
Mi sta piacendo, lo sforzo che fa è da apprezzare. Le cornacchie, i parassiti, le sabbie mobili del PD si aggrappano a Berlusconi dicendo che "è scandaloso". Ma lui dimostra di non aver paura. E' l'azionista di maggioranza, e come tale si comporta. E' BERLUSCONI CHE DEVE ANDARE DA LUI, lo accoglie, e parlano. Sei d'accordo? Sì. Non sei d'accordo? Salta il banco, andiamo alle elezioni e ti faccio un culo come una casa.

Io ho avuto un esempio di cosa significhi organizzare una piccola cosa, quando avevo una controparte "stile curia vaticana". A qualcuno di coloro che leggono fischieranno le orecchie. Ho avuto un'idea, l'ho proposta a delle persone che -nella mia testa- dovevano essere l'organizzazione più adatta a fare questa cosa, semplice semplice semplice. "Per questo giorno" era la mia idea "dobbiamo fare in modo che si faccia quest'azione. Vediamo in quanti ci seguono." Ho lasciato la palla a queste persone, è cominciata una discussione interminabile "io farei così." "No, così non ha senso", "Allora diciamo così?" "No, non son d'accordo su questo...." Era una minchiata, è diventato un motivo di contrasti, e si è risolto tutto in un'azione dell'ultimo momento, che ha avuto come esito un devastante 26% di consenso.

Per questo sto con Matteo Renzi. Se ce la fa, distruggerà i cardinali del PCI/PDS/DS/PD e la curia che blocca non solo la riforma elettorale, ma anche la riforma del colore dei registri di classe.

Io sto con Renzi. Non col partito, ma con LA MODALITA' D'AZIONE.
In bocca al lupo.